Il Counseling nei distrurbi pervasivi dello sviluppo
di Raffaella Betrò
Attualmente la Pedagogia (da παιδος “fanciullo” e αγω “accompagnare”) comprende molte tipologie di intervento che variano a seconda dell’ambito in cui sono inserite: intellettivo, comportamentale, relativo all’apprendimento …
Fino a qualche anno fa le attività di recupero e riabilitazione di alterazioni o di disturbi dell’apprendimento appartenevano alla pedagogia emendativa che oggi ha un nome che più le si addice: Pedagogia Clinica.
Essa si caratterizza per il suo riferimento ad una realtà presente, concreta, unisce l’Educazione e i processi evolutivi, focalizzandosi sulle dinamiche della personalità, dello sviluppo e delle aree funzionali secondo un orientamento specificatamente clinico che è diverso da quello medico o sanitario.

Va studiata nel suo significato etimologico originario perché è centrata sulla persona attraverso la relazione, in cui si fonda l’intervento educativo vero e proprio. Considera la persona nella sua totalità, mediante un approccio olistico, dal greco ὅλος, intero, completo, globale.
Questa modifica connotativa ne ha implicata un’altra che si riferisce all’oggetto cui si rivolge, si è infatti passati dalla definizione di disabile a diversamente abile. L’handicappato non è uno totalmente disabile, non è uno senza capacità, così come il diversamente abile non è uno totalmente abile ma soltanto parzialmente o, appunto, diversamente abile.
Si da più importanza, oggi, al fatto che egli possieda anche delle abilità, si da una lettura in positivo alle caratteristiche che la persona in oggetto possiede, diverse da quelle che hanno solitamente gli individui ma che comunque ci sono.
Ogni individuo, sin dalla nascita, possiede alcune potenzialità genetiche individuali, capacita di apprendimento, capacità di adattarsi all’interno della società.
L’attitudine umana di adattarsi alle situazioni, anche quelle nuove ad imprevedibili, è la capacità mentale, la quale permette di conoscere l’ambiente e di organizzarlo.
Essa consiste in nella capacità di immagazzinare l’esperienza grazie alla memoria; di ricostruire mentalmente le trasformazioni avvenute; di riorganizzarle con il pensiero operatorio concreto e di anticipare quelle future attraverso schemi mentali.
In caso di patologia mentale avviene un’alterazione di qualcuna di queste capacità.
Nell'articolo che è possibile scaricare più giù, sono descritti i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo e dell’Apprendimento ma soprattutto viene messa in evidenza l’importanza di interventi di Counseling. Esso potenzia le risorse disponibili senza focalizzarsi sull’origine della difficoltà, anzi, aumenta la consapevolezza rispetto al problema favorendo così la visualizzazione di nuove modalità stimolando un adattamento creativo all’ambiente. Un grande grazie va alla Psicologa Miriam Vitucci per le fonti necessarie alla stesura dell’articolo.


